AOP Europae al SIAL Paris 2026 con l’Italian Fruit Village

Dal 17 al 21 ottobre, AOP Europae ha partecipato al SIAL Paris 2026, il salone internazionale che da sessant’anni rappresenta un punto di riferimento per il settore agroalimentare, riunendo imprese, operatori e professionisti provenienti da tutto il mondo per confrontarsi su innovazione, tendenze di mercato e nuove opportunità di sviluppo.

All’interno dell’Italian Fruit Village, il format ideato e promosso dal Consorzio Edamus per sostenere l’internazionalizzazione del comparto agroalimentare italiano, AOP Europae ha rappresentato le Organizzazioni di Produttori Terra Orti e AOA, confermando il proprio impegno nel promuovere l’aggregazione e nel favorire nuove opportunità di crescita per le imprese associate sui mercati internazionali.

La partecipazione alla manifestazione si inserisce nel percorso dell’associazione volto a rafforzare la competitività delle Organizzazioni di Produttori, sostenendone il posizionamento commerciale e la capacità di affrontare le sfide di un mercato sempre più orientato all’apertura internazionale. In questo scenario, l’aggregazione rappresenta uno strumento strategico per mettere a sistema competenze e risorse, consolidare le relazioni commerciali e ampliare le opportunità di accesso a nuovi mercati.

Il SIAL Paris è stato anche un’occasione di divulgazione culturale, con la promozione del volume appartenente alla collana “Vita Mediterranea”, progetto realizzato in collaborazione con la Fondazione Edamus per diffondere la cultura mediterranea e valorizzare il patrimonio agroalimentare dei territori. Un’iniziativa che affianca alla promozione delle produzioni un percorso di conoscenza delle tradizioni, dei saperi e dell’identità che caratterizzano il modello alimentare mediterraneo.

A visitare gli spazi dell’Italian Fruit Village anche l’assessora all’Agricoltura della Regione Campania, in un contesto di confronto e attenzione istituzionale verso le filiere agroalimentari e le prospettive di internazionalizzazione delle produzioni regionali.

La presenza al SIAL Paris conferma così il ruolo di AOP Europae nel sostenere le Organizzazioni di Produttori associate, promuovendo sinergie e occasioni di incontro con il sistema agroalimentare internazionale e contribuendo alla diffusione delle eccellenze ortofrutticole italiane.

AOP Europae a Fruit Attraction 2026: aggregazione e internazionalizzazione per l’ortofrutta italiana

Dal 6 all’8 ottobre, a Madrid, AOP Europae ha preso parte a Fruit Attraction 2026, rafforzando il proprio impegno a sostegno dell’aggregazione delle Organizzazioni di Produttori e dell’internazionalizzazione del comparto ortofrutticolo italiano

Tra le principali fiere internazionali dedicate al settore, Fruit Attraction ha rappresentato un’importante occasione di confronto con i mercati esteri. AOP Europae ha operato con una propria postazione di accoglienza e nel ruolo di ente aggregatore ICE, coordinando una collettiva di Organizzazioni di Produttori italiane all’interno dell’ Italian Fruit Village, il format ideato e organizzato dal Consorzio Edamus per la promozione e l’internazionalizzazione del Made in Italy agroalimentare.

A rappresentare l’associazione sono stati il presidente Emilio Ferrara e il vicepresidente Gennaro Velardo, impegnati nel dialogo con operatori e partner internazionali e nello sviluppo di nuove opportunità di relazione commerciale. La fiera ha offerto una vetrina per le produzioni ortofrutticole italiane, evidenziando il valore dell’aggregazione quale leva strategica per rafforzare la competitività delle imprese sui mercati esteri.

L’iniziativa ha inoltre evidenziato l’attenzione di AOP Europae alla divulgazione di qualità, con la presentazione del libro realizzato nell’ambito della collana “Vita Mediterranea”, un progetto voluto insieme alla Fondazione Edamus per promuovere la cultura e le eccellenze agroalimentari mediterranee.

L’esperienza di Madrid si inserisce nel percorso dell’associazione volto a mettere in rete competenze e risorse, consolidare la collaborazione tra le Organizzazioni di Produttori e sostenere il posizionamento dell’ortofrutta italiana sui mercati internazionali.

AOP Europae porta l’ortofrutta italiana a New York

Per il terzo anno consecutivo, AOP Europae ha preso parte al Summer Fancy Food Show 2026, la principale manifestazione nordamericana dedicata alle specialità alimentari, in programma dal 28 al 30 giugno al Javits Center di New York.

All’interno dell’Italian Fruit Village, il format promosso dal Consorzio Edamus per sostenere l’internazionalizzazione dell’agroalimentare italiano, AOP Europae ha rappresentato le OP Terra Orti e A.O.A., portando negli Stati Uniti un modello produttivo fondato su qualità, sostenibilità e innovazione.

Tre giorni di incontri con buyer internazionali, degustazioni e cooking show hanno permesso di valorizzare il ruolo delle OP e delle AOP nello sviluppo dell’ortofrutta italiana sui mercati esteri e l’importanza dell’aggregazione tra produttori.

Una presenza che conferma la vocazione internazionale di AOP Europae e il suo impegno nel promuovere nel mondo la qualità dell’ortofrutta italiana.

AOP Europae a TuttoFood 2026: sostenibilità e qualità al centro dell’ortofrutta italiana

A Milano, negli spazi dell’Italian Fruit Village, l’associazione ha presentato il valore delle Organizzazioni di Produttori attraverso le esperienze di OP Terra Orti e AOA

 

MILANO – Sostenibilità, innovazione, qualità certificata e valorizzazione delle produzioni italiane. Sono stati questi alcuni dei temi al centro della partecipazione di AOP Europae a TuttoFood Milano 2026 (dall’ 11 al 14 maggio) , dove l’associazione ha raccontato il valore dell’ortofrutta italiana attraverso la presenza delle OP associate Terra Orti e AOA, all’interno dell’ Italian Fruit Village, format ideato e organizzato dal Consorzio Edamus.

Due realtà rappresentative del Centro-Sud Italia, accomunate da modelli produttivi orientati alla sostenibilità ambientale, alla tutela della biodiversità e alla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari.

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Con oltre quarant’anni di attività, OP AOA ha costruito il proprio percorso sulla capacità di coniugare innovazione, qualità e sicurezza alimentare con una crescente attenzione alla sostenibilità, valorizzando produzioni simbolo del Made in Italy come il Pomodoro San Marzano DOP e la Melannurca Campana IGP.Terra Orti, da oltre venticinque anni attiva nella Piana del Sele, rappresenta un modello di organizzazione della produzione orientato alla sostenibilità, alla responsabilità sociale e alla promozione internazionale delle eccellenze campane, dal Carciofo di Paestum IGP alle produzioni orticole destinate ai mercati esteri.

 

 

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La presenza a TuttoFood ha così confermato il ruolo di AOP Europae nel sostenere e valorizzare il sistema delle Organizzazioni di Produttori, promuovendo una filiera sempre più organizzata, innovativa e competitiva e portando sui mercati internazionali la qualità dell’ortofrutta italiana.

AOP Europae a Macfrut 2026: il ruolo delle OP al centro della filiera ortofrutticola

Dal 21 al 23 aprile, a Rimini, l’associazione ha partecipato a Macfrut nell’ambito dell’Italian Fruit Village, insieme alle OP associate Terra Orti e OP AOA

RIMINI – Tre giorni di incontri, confronto e relazioni per raccontare il ruolo delle Organizzazioni di Produttori nella filiera ortofrutticola italiana. È stata questa la presenza di AOP Europae a Macfrut 2026, svoltasi a Rimini dal 21 al 23 aprile, all’interno dell’Italian Fruit Village.

L’associazione ha partecipato alla manifestazione insieme alle OP associate Terra Orti e OP AOA, portando all’attenzione di operatori e stakeholder una visione fondata su aggregazione, innovazione e sostenibilità, elementi sempre più centrali per rafforzare la competitività del comparto e accompagnare le imprese sui mercati.

La fiera ha rappresentato inoltre un’importante occasione di networking e di confronto sulle prospettive della filiera, confermando il valore delle OP come strumento di organizzazione, rappresentanza e sviluppo per i produttori.

A rappresentare AOP Europae a Rimini sono stati il Presidente Emilio Ferrara e il Vicepresidente Gennaro Velardo, impegnati nei momenti istituzionali e nelle attività di relazione con gli operatori del settore.

La partecipazione a Macfrut si inserisce così nel percorso di AOP Europae a sostegno delle Organizzazioni di Produttori e nella volontà di contribuire a una filiera ortofrutticola italiana più organizzata, competitiva e capace di affrontare le trasformazioni del mercato.

AOP Europae a Fruit Logistica 2026: OP e aggregazione al centro del futuro dell’ortofrutta europea

Dal 4 al 6 febbraio 2026, a Berlino, l’associazione ha accompagnato le Organizzazioni di Produttori associate all’interno dell’Italian Fruit Village. Due i temi al centro del confronto: la prossima riforma della PAC e le strategie per promuovere il consumo di frutta e ortaggi

BERLINO – Rafforzare il ruolo delle Organizzazioni di Produttori, favorire l’aggregazione delle imprese e costruire nuove strategie per rendere più competitivo il comparto ortofrutticolo europeo. Sono stati questi alcuni dei temi al centro della partecipazione di AOP Europae a Fruit Logistica 2026, la manifestazione internazionale dedicata alla filiera ortofrutticola, che si è svolta a Berlino dal 4 al 6 febbraio.

L’associazione ha partecipato alla fiera nell’ambito dell’ Italian Fruit Village, il format promosso dal Consorzio Edamus dedicato alla valorizzazione e all’internazionalizzazione del Made in Italy agroalimentare, accompagnando alcune delle Organizzazioni di Produttori associate: Terra Orti, OP AOA, Costieragrumi, Amicobio – Biodynamic Agriculture e Aroma Domus OP.

Una presenza che ha rappresentato un’occasione di incontro con operatori e interlocutori del settore, ma soprattutto un momento di confronto sui principali cambiamenti che interessano il sistema ortofrutticolo europeo. Al centro, infatti, non ci sono stati soltanto i prodotti e i mercati, ma anche le condizioni necessarie per rendere le imprese e le filiere più forti di fronte alle nuove sfide.

Il futuro dell’ortofrutta europea passa dalle Organizzazioni di Produttori

Uno dei momenti di approfondimento ha affrontato il tema di riforma della Politica Agricola Comune e al ruolo che le Organizzazioni di Produttori potranno assumere nel nuovo scenario.

Il confronto ha messo in evidenza la necessità di rafforzare gli strumenti di aggregazione e di sostenere modelli organizzativi capaci di dare maggiore stabilità ai produttori e competitività alle filiere.

A discuterne sono stati Mauro Quadri, dirigente MASAF, Gennaro Velardo, Vice Presidente di AOP Europae, ed Emilio Ferrara, Presidente di AOP Europae, in un incontro moderato dalla giornalista Rosaria Sica.

La discussione ha posto l’accento su una questione centrale per il futuro del comparto: in un mercato sempre più complesso e competitivo, la capacità dei produttori di organizzarsi e fare sistema diventa una leva strategica.

Le OP, e più in generale le AOP, possono infatti svolgere un ruolo determinante nel rafforzamento della posizione dei produttori lungo la filiera, nella programmazione della produzione, nell’innovazione e nella capacità di affrontare i mercati internazionali.

In questa prospettiva, la riforma della PAC rappresenta un passaggio particolarmente significativo. Per AOP Europae, il confronto con le istituzioni nazionali e comunitarie prosegue proprio con l’obiettivo di contribuire a un quadro che riconosca e rafforzi la centralità delle Organizzazioni di Produttori nello sviluppo del settore.

Promuovere il consumo per sostenere la filiera

Accanto alle politiche agricole, un secondo tema ha riguardato direttamente il rapporto tra filiera e consumatore: la promozione del consumo di frutta e ortaggi e la diffusione di una cultura della sana alimentazione.

A Fruit Logistica, AOP Europae ha presentato le linee progettuali per il 2026 dedicate alla promozione della sana alimentazione, evidenziando come le Organizzazioni di Produttori possano assumere un ruolo attivo anche nella costruzione di una relazione più consapevole con il consumatore finale.

Non soltanto, quindi, soggetti impegnati nella produzione e nella commercializzazione, ma realtà capaci di contribuire alla diffusione di una maggiore consapevolezza sul valore del consumo di frutta e verdura.

Ad aprire i lavori è stato Emilio Ferrara, Presidente di AOP Europae, mentre sono intervenuti Gennaro Velardo, Vice Presidente di AOP Europae, e Andrea Badursi, Presidente di Italia Ortofrutta. Il confronto è stato coordinato dal giornalista, Donato Ciociola.

L’incontro ha permesso di approfondire strumenti e approcci innovativi per rafforzare il dialogo con il pubblico e valorizzare il prodotto ortofrutticolo, partendo proprio dalla necessità di avvicinare maggiormente la filiera al consumatore.

Fare sistema per rafforzare la competitività dell’ortofrutta italiana

I due momenti di confronto hanno evidenziato una stessa esigenza: rafforzare la capacità del sistema ortofrutticolo di lavorare insieme.

Da un lato, la politica agricola e il nuovo scenario europeo richiedono strutture organizzate, capaci di rappresentare gli interessi dei produttori e accompagnarli nei processi di innovazione e sviluppo. Dall’altro, la promozione del consumo richiede una maggiore capacità di comunicare il valore dell’ortofrutta e di costruire un rapporto diretto e credibile con il consumatore.

È all’interno di questo scenario che AOP Europae intende consolidare il proprio impegno a supporto delle OP associate, attraverso il dialogo con gli uffici nazionali e comunitari e attraverso progettualità orientate alla crescita del comparto.

La partecipazione a Fruit Logistica 2026 ha così rappresentato non soltanto una vetrina internazionale per le realtà associate, ma soprattutto un’occasione per ribadire una visione: l’aggregazione non è soltanto una risposta alle difficoltà del presente, ma uno strumento per costruire il futuro dell’ortofrutta.

E proprio la capacità di fare sistema, unita a innovazione, progettualità e valorizzazione delle filiere, può rappresentare una delle chiavi per rafforzare il posizionamento dell’ortofrutta italiana ed europea sui mercati internazionali.

AOP Europae promuove l’eccellenza ortofrutticola italiana a Madrid

Dal 30 settembre al 2 ottobre 2025, AOP Europae ha rappresentato con orgoglio il meglio dell’ortofrutta italiana alla fiera internazionale Fruit Attraction di Madrid, all’interno dell’Italian Fruit Village, il format ideato dal Consorzio Edamus per la promozione e l’internazionalizzazione del Made in Italy agroalimentare.

Fondata il 17 ottobre 2022 e con sede a Eboli (SA), AOP Europae è un’Associazione di Organizzazioni di Produttori riconosciuta dalla Regione Campania e iscritta all’elenco nazionale del MASAF. Nata con l’obiettivo di unire le forze delle O.P. italiane, l’associazione promuove la crescita, l’innovazione e lo sviluppo competitivo del comparto ortofrutticolo, rafforzando il ruolo dei produttori sui mercati nazionali e internazionali.

Guidata dal presidente Emilio Ferrara e dal vicepresidente Gennaro Velardo, insieme a un Consiglio di Amministrazione composto da esperti del settore, AOP Europae rappresenta oggi un punto di riferimento per l’aggregazione produttiva e la valorizzazione delle filiere ortofrutticole italiane.

Quest’anno, la partecipazione a Fruit Attraction 2025 è avvenuta in collaborazione con il Consorzio Edamus e con l’Istituto per il Commercio Estero (ICE), portando in fiera una collettiva di dieci espositori associati alla AOP.

“Un’esperienza importante per la nostra AOP,” ha dichiarato il presidente Emilio Ferrara, “perché grazie alla collaborazione con realtà già impegnate nell’internazionalizzazione, come il Consorzio Edamus e l’ICE, siamo riusciti a rendere più efficiente la nostra partecipazione, offrendo ai nostri associati servizi di alto livello, difficilmente replicabili altrove.”

Un’esperienza che ha permesso di rafforzare le relazioni commerciali internazionali, creare nuove opportunità di business e raccontare ai buyer esteri il valore del lavoro svolto dalle O.P. italiane nel segno della qualità, della sostenibilità e dell’innovazione.

Attraverso un ricco programma di attività – tra cui incontri B2B, degustazioni guidate e confronti con operatori del settore – la delegazione di AOP Europae ha messo in luce l’importanza della cooperazione tra produttori e il ruolo strategico dell’aggregazione come leva per un’agricoltura moderna, competitiva e sostenibile.

La presenza a Madrid ha confermato la vocazione internazionale dell’AOP e la sua missione di promuovere nel mondo l’eccellenza ortofrutticola italiana, contribuendo a rafforzare l’immagine del Made in Italy come simbolo di qualità, salute e cultura alimentare.

 

AOP Europae al Summer Fancy Food Show di New York: l’eccellenza dell’ortofrutta italiana conquista la scena internazionale

Dal 29 giugno al 1° luglio 2025, AOP Europae- Associazione di Organizzazioni di produttori- ha partecipato per la seconda volta al Summer Fancy Food Show di New York, una delle manifestazioni più prestigiose del Nord America dedicate all’agroalimentare. 

L’evento, ospitato presso il Javits Center, ha rappresentato una vetrina di rilievo mondiale per promuovere i prodotti simbolo della dieta mediterranea e dell’eccellenza italiana.

La presenza di AOP Europae si è svolta all’interno dell’ Italian Fruit Village, il format ideato dal Consorzio Edamus, che punta a favorire l’internazionalizzazione del Made in Italy agroalimentare. Un hub innovativo in cui si intrecciano business, cultura e promozione territoriale, capace di valorizzare il patrimonio agricolo nazionale.

AOP Europae ha rappresentato in fiera le Organizzazioni di Produttori Terra Orti e A.O.A, portando sotto i riflettori internazionali la qualità, la sostenibilità e l’autenticità dell’ortofrutta italiana.

Attraverso un ricco programma di attività – tra cui incontri B2B, degustazioni guidate e confronti con buyer e operatori del settore – la delegazione ha raccontato il valore delle produzioni italiane e l’impegno quotidiano delle OP e AOP. In primo piano, il ruolo strategico dell’aggregazione produttiva, leva fondamentale per promuovere una cultura alimentare centrata su qualità, salute e sostenibilità.

“Il valore delle OP si misura anche nella capacità di fare rete e di saper comunicare la propria identità – spiega Emilio Ferrara presidente di AOP Europae –. In un contesto globale in continua evoluzione, l’aggregazione è una leva fondamentale per rafforzare la competitività delle nostre produzioni, puntando su qualità certificata, filiera corta e sostenibilità ambientale. La partecipazione al Summer Fancy Food Show – ha aggiunto il Presidente– è stata un’opportunità concreta per rafforzare il posizionamento internazionale delle nostre produzioni, ma anche per condividere un modello di agricoltura cooperativa che sa coniugare innovazione e tradizione, territorio e visione globale.”

Il Summer Fancy Food Show si è confermato così un’occasione preziosa per rafforzare relazioni commerciali, aprire nuovi canali di esportazione e consolidare il posizionamento delle AOP italiane nei mercati d’Oltreoceano. Un’esperienza che conferma la centralità delle AOP nel sistema agroalimentare italiano e il loro ruolo chiave nel portare nel mondo i sapori, la cultura e l’identità del Mediterraneo.

PRATICHE SLEALI AL CENTRO DI UN INCONTRO DI AOP EUROPAE

Si è svolto questa mattina presso la sede di Amico Bio a Capua (CE) il convegno promosso da AOP Europae, dal titolo “La disciplina dei contratti di cessione dei prodotti ortofrutticoli ai sensi del D.Lgs. 198/2021 sulle pratiche commerciali sleali”.

L’incontro ha registrato una partecipazione significativa di operatori del settore ortofrutticolo, tecnici e rappresentanti istituzionali, segno tangibile dell’interesse concreto e della necessità di confronto su una normativa che incide in modo diretto sui rapporti tra produttori e acquirenti. Gli operatori presenti erano OP prevenienti da diverse regioni Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Molise ed Emilia Romagna, segno tangibile del grande interesse sull’argomento.

In apertura, Emilio Ferrara, presidente di AOP Europae, ha sottolineato il valore di questo appuntamento, fortemente voluto da più voci del comparto, come occasione di chiarimento e approfondimento operativo su un tema strategico per la filiera agroalimentare.

Felice Assenza, Capo Dipartimento ICQRF, ha offerto un quadro generale del ruolo svolto dall’Ispettorato nella prevenzione e nel contrasto delle pratiche commerciali sleali, riportando best practies e sottolineando l’importanza di denunciare i comportamenti non a norma.

A seguire, l’Avv. Marina Fiori, Dirigente Mipaaf – Politiche UE ha affrontato l’argomento sotto l’aspetto giuridico, rispondendo ai numerosi quesiti dei convenuti

Paolo Tolomei, dirigente dell’Ufficio pratiche sleali dell’ICQRF, è intervenuto con un contributo molto operativo, spiegando come deve essere strutturato un contratto di cessione conforme alla normativa e quali elementi risultano essenziali per tutelare correttamente tutte le parti coinvolte.

Hanno portato il loro punto di vista anche Salvatore Schiavone (ICQRF Campania e Molise), con un focus territoriale sull’attuazione del decreto, e Vincenzo Falconi, Direttore di Italia Ortofrutta – Unione Nazionale, che ha evidenziato le principali difficoltà riscontrate dalle OP nell’adeguamento alla disciplina.

Il dibattito finale ha dato voce agli operatori presenti, stimolando un confronto franco e costruttivo sull’applicazione concreta del decreto e sulle azioni da intraprendere per rafforzare la tutela contrattuale dei produttori.

“In un contesto segnato da numerose criticità operative e normative – ha chiuso così l’incontro  Emilio Ferrara– iniziative come questa si confermano fondamentali per accrescere la consapevolezza degli operatori e fornire strumenti concreti di tutela. AOP Europae intende continuare a farsi promotrice di occasioni di confronto costruttivo, affinché l’informazione diventi la base su cui costruire una filiera più giusta, trasparente e competitiva”.